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La sarnese d’adozione Cinzia Rota a Maddaloni per la II edizione di “Voci Tammorre e Torre” Provincia Provincia e Regione zonarcs 

La sarnese d’adozione Cinzia Rota a Maddaloni per la II edizione di “Voci Tammorre e Torre”



 

Quando le pietre dei vecchi portoni tornano a risuonare di tamburi e parole, la memoria cessa di essere un semplice ricordo per trasformarsi in materia viva. È questa la magia che promette di rinnovare la seconda edizione di “Voci Tammorre e Torre”, la manifestazione ideata e organizzata da Giovanna Santangelo, presidente dell’associazione Ars Vivendi Aps – Università della Poesia. Il 12 settembre Maddaloni si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico diffuso, un percorso emozionale capace di intrecciare l’identità autentica del territorio con la forza universale dell’arte. Tra le protagoniste più attese che animeranno questo cammino culturale e il grande reading poetico itinerante ci sarà la scrittrice e poetessa Cinzia Rota, milanese di nascita e sarnese d’adozione, da anni figura di riferimento per la sensibilità lirica legata alle radici del Sud.

«Essere parte di una manifestazione come “Voci Tammorre e Torre” significa partecipare a un vero rito di rinascita culturale», dichiara Cinzia Rota. «Maddaloni offre una scenografia naturale dove la poesia non resta chiusa nei libri, ma risuona tra i portoni e nei Formali, tornando a essere voce di popolo. Portare i miei versi in questo contesto, accanto a tanti artisti e al fianco di Giovanna Santangelo, è una testimonianza d’amore per questa terra che mi ha accolto e che continua a ispirarmi ogni giorno».

Il cammino culturale partirà dalla Chiesa di San Giovanni, attraverserà le corti storiche che ospiteranno performance dal vivo e installazioni, per poi toccare la Chiesa di Santa Margherita e raggiungere infine i Formali, cuore del reading. L’itinerario offrirà un ricco mosaico artistico tra letture poetiche, performance in abiti d’epoca, mostre dedicate agli antichi mestieri e tradizioni locali, esposizioni fotografiche diffuse, teatro all’aperto e visite guidate ai borghi e al Santuario di San Michele, patrono della città. L’iniziativa vive grazie al coinvolgimento attivo delle realtà associative territoriali, tra cui La Politica del Fare, Quartieri Uniti Aps, Mente Comune, Biblioteca Attiva, Calatia In Illo Tempore, Associazione A.Barchetta Odv, Aps Carnevale Maddalonese, Passa Mano Caserta e Maddaloni Genealogy, insieme alla collaborazione degli allievi del Liceo Pedagogico Don Gnocchi e al moderatore della serata
Domenico Carfora, direttore artistico scenografo e ballerino con la sua scuola di ballo l’Arte del movimento.
A completare questa giornata di festa e comunità ci saranno anche un pranzo conviviale con i poeti e un buffet finale pensati per favorire il dialogo tra artisti e visitatori.

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